Capitolo dedicato alle macrofite marine o macroalghe che caratterizzano i paesaggi costieri del golfo di Policastro  (ricadente a sud-est nel bacino occidentale del Mediterraneo, Mar Tirreno).

Sono proposte immagini delle specie più comuni di alghe e fanerogame marine (piante) che si incontrano tra i piani del mesolitorale (p. degli spruzzi) ed i primi metri dell'infralitorale.

L'identificazione delle specie delle macroalghe, che viene proposta, parte dall'individuazione delle caratteristiche morfologiche  attraverso immagini fotografiche spingendosi ad ingrandimenti macrofotografici  ed a volte con dettagli microscopici (non da studioso del settore!) Per cui, è da considerarsi un'indicazione non rigorosa delle stesse.

I principali caratteri morfologici, di seguito riportati, ci aiutano ad una prima valutazione delle specie algali:

  • distinzione del colore che ci aiuta a capire a quale gruppo appartengono : a. verdi, a. brune ed a. rosse.  Le fanerogame marine sono solo verdi;
  • distinzione della forma del tallo (corpo vegetativo): eretta, distesa, prostrata (crostosa o incrostante) e poi se filiforme, globosa, nastriforme, arborescente, laminare, .. 
  • distinzione della forma del tipo di ramificazione del tallo: semplice (non ramificato), alterna, opposta, pennata, dicotomica,.. e poi se su un piano o più;
  • distinzione della forma di adesione al substrato del tallo (rizoidi, stoloni, dischi,..)
  • se presente la calcificazione (corallinales, ..)
  • distinzione della presenza di gameti e spore in strutture riproduttive (sparse nel tallo o raggruppate in singole zone). Possono formare macchie (più chiare o più scure), diramazioni specializzate, concettacoli e ricettacoli.
  • distinzione in basa al luogo di vita: orizzonte, profondità, luce, idrodinamismo, substrato di adesione, associazioni, ...

Le macrofite marine (seaweeds and seegrasses) hanno origini diverse anche se per lo più provengono dalle acque atlantiche (70 %) che attraverso lo stretto di Gibilterra entrano nel bacino Mediterraneo da milioni di anni. Recentemente con i commerci internazionali si sono favorite condizioni di inserimento di specie alloctone (o "aliene"), come a seguito dell'apertura del canale di Suez (le cosiddette specie lessepsiane di provenienza indo-pacifica), che hanno trovato un ambiente favorevole alla loro diffusione anche in antagonismo alle specie preesistenti. Inoltre, il riscaldamento globale produce effetti visibili con l'aumento delle temperature delle acque che perdurando potranno favorire alcune specie su altre.

 ° lettura consigliata: Alghe e Fanerogame del Mediterraneo Conxi Rodriguez-Prieto, Enric Ballesteros, Fernando Boisset, Julio Alfonso-Carrillo (ediz. italiana a cura di E. Trainito) - Il Castello.

° link utili:

www.algaebase.org                            FORUM Natura Mediterraneo - Alghe e piante

Corallinales Identification Itegrated System - (G. Bressan-L. Babbini-F. Poropat)

Macro alghe delle coste toscane (prof. G. Sartoni)

 

N.B.: l'identifazione delle specie riportate nelle "schede" è solo probabile poichè non verificata mediante corretto metodo scientifico.

ALGHE VERDI

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ALGHE BRUNE

ALGHE BRUNE

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ALGHE ROSSE

ALGHE ROSSE

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ALGHE ROSSE (Rhodophyta)...

FANEROGAME MARINE

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Golfopolikayak e le Fucales

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CIANOBATTERI (Alghe azzurre,..)

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